Nautilus: la pittura di Concetta De Pasquale

Le impronte del suo corpo sulle vecchie carte nautiche raccontano il suo viaggio tra rotte immaginarie

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 Il viaggio e dell’andar per mare in chiave visionaria è il tema dell’installazione espositiva della mostra di Concetta De Pasquale , realizzata con vecchie carte nautiche  e con diari di bordo.

La pittrice di bordo, come si definisce Concetta De Pasquale, realizza la sua pittura senza mezzi  quali pennelli, matite, ma impronta le carte nautiche, direttamente con parti del suo corpo ungendosi di olio e catramina.

Attraverso le sue  rotte immaginarie, la pittrice  racconta il mare,   i suoi tanti viaggi in barca a vela, intrecciando realtà e fantasia.

“Nautilus” è un viaggio che si compone di tante tappe e forse di un traguardo, per questo si attesta sempre in una fase immaginaria, sia quando è da compiere, nelle braccia del desiderio, sia quando è compiuto, sulle note del ricordo. Per terra, per mare, esso è fatto sempre di mappe, date, annotazioni, che vanno dal noto all’ignoto con immutata passione.

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Servizio di Patrizia Gangi

Produzione Medianews di Antonio Scarcella