Natale a Zurigo con le sarde a beccafico

Rubrica culinaria ” SAPORI e TRADIZIONI” a cura di ROSARIO PICONE

 Lo Chef Rosario Picone organizza la sua  vacanza natalizia, per andar a trovare i parenti in Svizzera. Nella sua valigia,  anche la sua inseparabile divisa da chef.  Una vera passione la sua cucina siciliana; la preparazione dei suoi piatti, accompagnata dalla storia  e dalle tradizioni di una terra che gli appartiene. Ogni anno, per il giorno di Natale, prepara tanti piatti siciliani, ma  nella sua tavola non possono mancare le tradizionali “Sarde a Beccafico”, anche se si trova lontano dalla sua Sicilia. Operativo come sempre, lo Chef Picone trova le sarde anche a Zurigo,  i giusti ingredienti e Voilà: “le sarde a beccafico”, una vera goduria,  di un sapore intenso, che hanno  regalato, una grande emozione ai siciliani  emigrati, deliziando i loro palati e facendoli sentire per  il giorno di Natale,  vicino alla loro terra natia. Le sarde a beccafico, in siciliano “sardi a beccaficu”, sono una preparazione di sarde tipica della gastronomia siciliana, in particolare palermitana, messinese e catanese. È un piatto tipico siciliano e come tale è stato ufficialmente riconosciuto e inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani. Il nome del piatto deriva dai beccafichi volatili della famiglia dei Silvidi. In passato i nobili siciliani li consumavano, dopo averli cacciati, farciti delle loro stesse viscere e interiora.
Il piatto era gustoso ma inavvicinabile al popolo in quanto bene di lusso. I popolani siciliani ripiegarono quindi sulle materie prime che potevano permettersi ovvero le sarde. Per imitare il ripieno d’interiora si pensò di utilizzare la mollica di pane, i pinoli e uvetta.


Ingredienti:
Sarde 1,5 kg
Acciughe sotto sale 7
Uvetta 100 g
Pinoli 100 g
Limone 1
Prezzemolo 1 mazzetto
Alloro 1 rametto
Zucchero 3 cucchiai
Pangrattato 200 g
Olio di oliva extravergine 2 cucchiai
Sale q.b.
Pepe q.b.

Procedimento:
Pulite e spinate le sarde aprendole a libro, lavatele e lasciatele asciugare su un canovaccio.
Lavate le acciughe e tritatele finemente, poi amalgamatele al pane rosolato insieme con qualche cucchiaio di olio, all’uvetta lasciata ammorbidire in acqua tiepida e scolata, a qualche cucchiaio di prezzemolo tritato ed ai pinoli.

Amalgamate con cura gli ingredienti, salate e pepate. Distribuite il composto sulle sarde e arrotolatele a involtino fermando con uno stecchino. Sistemate gli involtini in una pirofila unta alternandoli con foglie di alloro.

Conditeli con una salsina preparata sciogliendo lo zucchero nel limone e allungando con qualche cucchiaio di olio. Passate a cuocere in forno caldo (200° C) per una ventina di minuti e servite.

Chef Rosario Picone