La storia della Cicerchia: dall’Antico Egitto alle nostre tavole. La minestra dello chef Picone

Rubrica culinaria ” SAPORI e TRADIZIONI” a cura di ROSARIO PICONE

Cicerchia, è uno dei legumi piu antichi dell’uomo. Le sue traccie risalgono intorno all’8000 a.C. in  Mesopotania, e al 6000 a.C. nell’Antico Egitto. Alimento di base della tavola, veniva utilizzato nella preparazione di focacce, e zuppe. In Italia, lo troviamo nelle tavole  dei  romani,  fino a dopo il Rinascimento. Simbolo di cucina povera, questo legume  era l’unico cibo disponibile durante le carestie. Verso la fine dell’800, alcuni medici napoletani  scoprirono, che la cicerchia, conteneva una neurotossina sotto forma di amminoacido conosciuta come Odap, provocando alcune malattie neurologiche. Un dato veritiero ottenuto dalle ricerche, dovuto dall’assunzione eccessiva di Odap, riscontato nei periodi di carestia. Così fu che, la cicerchia, scomparve nelle tavole; non  venne più utilizzato come alimento ma come ghiaia per i presepi.  Con il passare degli anni, si scoprì che  con un ammollo di 12  ore e una bollitura, la cicerchia eliminasse totalmente la tossina in essa contenuta. Da qui, il riconoscimento di grandi qualità dell’alimento, dovuto all’alta concentrazione di proteine.  Considerato  ottimo per l’alimentazione vegana,  questo legume  è  il cibo ideale per favorire il contributo di energie all’organismo. Ricco di vitamine, soprattutto B1, B2, PP e sali minerali, contiene fibre, e  si rivela ottimo per la salute di ossa, denti, muscoli e cuore.

Dal  sapore dolce come quello dei ceci, è  ancor più delicato. Legume ideale per  per ricette di zuppefarine e dolci vegetariani;  la propongo agli amici di Medianewsweb, come un’ottima  minestra, preparata con spaghettino, ed insaporita  dal broccolo  e dal finocchietto selvatico.

Ricetta

Ingredienti per 4 persone

Broccolo 300 g
Spaghettino 160 g
Acqua 1 lt

Sale q.b.

Aglio q.b.

Olio extravergine d’oliva q.b.

cicerchia 150 g
150 g finocchetto selvatico

Pepe nero o peperoncino q.b.

Procedimento:

Fase 1
Pulite i broccoli, eliminate le parti dure e metteteli a bollire assieme al finocchetto selvatico in 1 litro d’acqua salata.

Fase 2
A cottura dei broccoli e finocchietto ultimata, soffriggete dell’aglio tritato assieme alla cicerchia e aggiungete acqua e cuocere per 15 minuti .
unite i broccoli e frullate tutto con la cicerchia .

Fase 3
mescolate per alcuni minuti aggiungendo anche dell’acqua utilizzata per cuocere i spaghetti a pezzetti .

Fase 4
Cominciare a versare poco per volta la cicerchia alternandola all’acqua di cottura dei broccoli  e mescolando di continuo.

Fase 5
Appena il composto raggiunge la consistenza voluta, aggiungere dell’olio, un po’ di peperoncino o pepe nero e servite con dei crostini di pane ed un ciuffetto di finocchetto selvatico per guarnizione

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