L’epifania tra Sacro e Profano… Il frutto del melograno simbolo di fertilità e abbondanza

Rubrica culinaria ” SAPORI e TRADIZIONI” a cura di ROSARIO PICONE

L’epifania è una festa ove il sacro e il profano s’incrociano.
Da un lato, la tradizione cristiana vuole rievocare la visita dei Re Magi a Gesù bambino, mentre dall’altra la tradizione popolare esalta la figura della befana, strega dall’aspetto poco gradevole che distribuisce regali e dolci ai bambini buoni e carbone a quelli cattivi, depositandoli nelle calze appese al camino.
La figura della Befana è antecedente alla nascita del cattolicesimo e sarebbe legata a riti pagani celebrati dagli antichi romani e associati alle stagioni.
Secondo il calendario romano, infatti, 12 giorni dopo il solstizio d’inverno si sarebbe dovuta celebrare la morte e la rinascita della natura.
La tradizione voleva che in queste 12 notti, alcune figure femminili volassero sopra i campi rendendo i raccolti fertili e prosperi. Queste donne, nel corso del tempo, sono state associate a diverse divinità come Abundantia, dea dell’abbondanza. La fertilità si festeggia con un frutto che rappresenta il simbolo della nascita e del cambiamento per il nuovo anno: La  Melograna.

Il frutto del melograno, o melagrana, è tipico della stagione autunnale- Il suo nome deriva dal latino malum (“mela”) e granatum (“con semi”). La forma del melograno ricorda in effetti quella di una mela. La melagrana è un frutto ricco d’acquazuccheri e fibre ma anche  di preziosi sali minerali e vitamine. La melagrana vanta davvero innumerevoli benefici. E’ un’Antiossidante e anti-age; Multivitaminico  soprattutto di vitamina A, vitamina C, vitamina E e vitamine del gruppo B; ricco in sali minerali, come il manganese, il potassio, lo zinco, il rame e il fosforo;  è anche  Antibatterico e antivirale. Per la sua ricchezza d’acqua e il suo contenuto di potassio lo rendono un alimento utile per depurare l’organismo; questo frutto, mangiato con una certa costanza, aiuta anche a  tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e ad abbassare la pressione sanguigna. Inoltre il  frutto  contiene una molecola che rinforza la barriera intestinale e contrasta malattie come colite e morbo Crohn; aiuta la memoria e  a prevenire malattie degenerative; ottimo antinfiammatorio e antitumorale, rinforza le ossa e contrasta l’artrite. E’ un frutto alleato delle donne, perché, grazie ai fitoestrogeni che contiene, riduce le vampate e migliora il problema degli sbalzi di umore. I consigli del nostro Chef Rosario Picone, in questa nostra rubrica sono, sia di mangiare bene, ma  anche di  arricchire i piatti con  la fantasia, con ingredienti che danno “un tocco in più, alla vista, al gusto e alla salute. Il suo piatto  di questa settimana preparato  per gli amici di Medianewsweb  è “L’insalata di mare con melagrana”; un piatto a base di pesce molto delicato arricchito dai chicchi rossi della melagrana.

Ingredienti  ( per 8 persone)

1 kg polpo
1 kg gambero mazzancolle 2 Melagrani
1 bicchiere di succo di melograna
1 bicchiere succo di limone
6 cucchiaiOlio extravergine d’oliva
1 Limone
q.b. Sale e Pepe

Procedimento:
Eliminare la parte dura al centro dei tentacoli, asportare gli occhi . Sciacquare il polpo. Mettere il polpo in una pentola di acqua fredda e portare ad ebollizione. Aggiungere il sale e fare cuocere per almeno 15/20 minuti. Controllare la cottura infilzando la forchetta. Poi passate il polpo sotto l’acqua fredda.  Utilizzando  un tagliere, tagliatelo a  listarelle sottili. Mettere  tutto in una ciotola. Tagliare le estremità della melagrana come se fossero degli spicchi di un’arancia  e delicatamente staccare tutti i chicchi e aggiungere nella ciotola. Pulire il gambero e lessare, per poi aggiungerli al Polpo. Completare con una spremuta  di succo di limone e melograna. Definire il piatto con un ciuffetto di menta fresca, per essere servito.