La cuccìa per il giorno di S.Lucia – Il 13 Dicembre è una ricorrenza tra mito e storia 

Rubrica culinaria ” SAPORI e TRADIZIONI” a cura di ROSARIO PICONE

La cuccia è un dolce tipico siciliano, a base di grano bollito e miele. Una antica leggenda della Magna Grecia racconta che dopo un lungo periodo di carestia in Sicilia, le navi furono prese d’assalto e ognuno poté portare a casa la sua razione di grano e, per non perdere tempo per macinarlo e trasformarlo in farina e poi in pane o pasta, lo cucinò semplicemente così com’era e senza ingredienti.

La popolazione nell’elaborare l’accaduto provò doppio segno di riconoscenza, poiché era il 13 dicembre, dedicando questo giorno a S. Lucia, sia come protettrice della vista dopo la guarigione del padrone di una di quelle navi e sia come artefice del miracolo operato con la fine della carestia a favore del popolo di Siracusa, di cui lei era concittadina, diventandone “patrona”. Da quel momento in poi fu deciso, ogni anno in quel giorno, che si mangiasse solo cuccìa e legumi, evitando farinacei (pane e pasta).

La tradizione vuole che questo grano venisse servito con del miele diventato un dolce, che rappresenta uno dei piatti più antichi della nostra cultura. Oggi vi presento la ricetta della cuccia con crema di latte e cioccolato, che mangiavo quando ero piccolo, nel giorno di S. Lucia.

Ingredienti 8 porzioni persone

400 g di grano tenero

1 litro di latte

80 g di amido per dolci

200 g di zucchero semolato

100 g di cioccolato fondente a scaglie

100 g zucca candita
1 stecca di cannella

Procedimento

Stemperate l’amido in un poco di latte freddo.

Incorporate, quindi, lo zucchero e il latte rimasto e, mescolando, lasciate addensare la crema, sul fuoco a fiamma moderata.

A fine cottura, lasciate intiepidire e mescolate al
grano.

Cospargete il tutto con il cioccolato a scaglie e cannella e zucca candita e potete servire.

 

 

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