Mer. Gen 22nd, 2020

Lo sfincione è il re degli street food siciliani

Rubrica culinaria ” SAPORI e TRADIZIONI” a cura di ROSARIO PICONE

Alto, soffice e condito con i più deliziosi ingredienti della tradizione contadina siciliana, lo sfincione è il re degli street food siciliani oltre ad essere una ricetta dalla tradizione antica e dal sapore irresistibile.


LE CARATTERISTICHE
Ciò che rende delizioso lo sfincione è il suo sapore intenso e deciso conferito dal condimento a base di salsa di pomodoro, acciughe, cipolle, caciocavallo, pangrattato una spolverata di origano e un filo d’olio d’oliva che arricchisce una pasta più o meno alta e morbidissima dalla base lievemente croccante ed abbrustolita.

 

Ingredienti per 1 kg di sfincione

Farina di semola dura 500 gr.
Farina di tipo 0
500 g
gr.Acqua½ Litro tiepida
Lievito di birra 25 gr 1 Cucchiaio di zucchero
100 ml Olio evo Sale20 gr.
Pomodoro pelato a pezzettoni
300 gr.Sarde salate
(sciacquate dal sale oppure sarde sott’olio)
Caciocavallo fresco 300 gr.
Caciocavallo semistagionato
300 gr
Origano q.b.
Cipolle bianche
400 g

Procedimento:
Mettere le farine setacciate sulla spianatoia e aggiungere il lievito sminuzzato con lo zucchero. Aggiungere poca acqua tiepida, impastando , finché il composto risulti abbastanza compatto. A questo punto cominciare ad aggiungere piccole dosi di sale sulla spianatoia, assieme a poca acqua tiepida. Impastare, aggiungendo poco per volta l’olio e rigirare la pasta su stessa fin quando non si ottiene un impasto morbido, elastico e ben amalgamato. A questo punto si noteranno le bollicine di lievitazione. Porre l’impasto in una teglia oliata e ricoprire oppure mettere in una camera di lievitazione.
Lasciarlo lievitare per due ore (deve raddoppiare il volume). Subito dopo aver riposto il composto a lievitare, preriscaldare il forno a 250/300 gradi.

PER IL CONDIMENTO :
Mettere i pelati in una ciotola e condirli con sale, pepe, cipolla (tagliate la cipolla sottilissima e metterla a bagno, per circa venti minuti, con acqua e sale, quindi strizzarla e unirla ai pelati), olio abbondante, origano e, due cucchiaini di zucchero per togliere l’acidità del pomodoro. Oliare la teglia, spolverarla di pangrattato, stendervi la pasta (deve essere circa un centimetro d’altezza). Cospargervi sopra le sarde salate a pezzettini, il caciocavallo fresco tagliato a quadrotti.
Con un mestolo ricoprire lo sfincione con il condimento preparato precedentemente. Spolverare con il caciocavallo grattugiato e infine con il pangrattato. Pressare leggermente con un cucchiaio in modo che il pangrattato assorba l’umido del condimento. Irrorare con un filo d’olio e lasciare lievitare per almeno ½ ora, quindi infornare per circa venti minuti controllando le fasi di cottura. Servire caldo spolverando con origano fresco.
È buonissimo anche tiepido o freddo.
 

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